
Una Vita Dedicata al Rock n' Roll
Forse il fatto che io sia nato nel 1980, per essere più precisi il 9 di settembre, è sicuramente un indizio per chi si chiede come mai la mia passione verso il rock degli anni ’80 sia tale e tanta, in altre parole è una semplice questione d’imprinting!
Ho iniziato a suonare la chitarra all’età di 11 anni, il mio primo insegnante è stato Max Peglia, tuttoggi caro amico. Certamente un elemento importante del mio primo approccio con la chitarra è stato che Max avesse solo 10 anni in più di me e che ascoltasse la mia stessa musica! Così il mio primo contatto con questo strumento è stato istintivo e senza dubbio divertente. I miei studi chitarristici dal 1992 al ’94 sono proseguiti sotto la guida del jazzista Enzo Rocco che, come Max, cercava di conciliare lo studio della tecnica con quelle che erano le mie inclinazioni musicali.
Nell’estate del 1995 ho seguito un seminario nel quale Robben Ford spiegava la sua tecnica compositiva, ossia il suo modo di concepire una frase musicale e tutti gli altri elementi che costituiscono un brano e che lo rendono efficace e coerente…insomma proprio quello che m’interessava! Ma, come tutti sappiamo, un seminario è troppo breve per imparare a comporre della musica; per questo motivo nell’autunno dello stesso anno mi sono iscritto al Corso di Chitarra Professionale del C.P.M. di Milano presso il quale ho studiato con Luca Colombo e dove ho conseguito il diploma nel 1997.
Ritengo che gli anni trascorsi al C.P.M. siano stati molto importanti per la mia formazione musicale, infatti, in questo periodo ho avuto modo di razionalizzare, perfezionare ed ovviamente incrementare tutto quello che avevo imparato negli anni precedenti confrontandomi così con vari generi musicali, studiandone le strutture in maniera approfondita ed apprezzandone le peculiarità.
Conseguito il diploma ho sentito l’esigenza di approfondire autonomamente alcuni aspetti tecnici propri della musica che preferivo così ho seguito gli stages di chitarristi come Frank Gambale, Jennifer Batter, Kiko Loureiro, Dough Aldrich, Andrea Braido, Massimo Varini, Donato Bigotti e altri.
Esperienza importantissima nel mio percorso formativo è stata senz’altro quella fatta con i Dark Fire, band che ho costituito nel 1994; con loro ho avuto modo di mettere in pratica tutto quel che imparavo e di fare le prime esperienze…o i primi esperimenti come compositore! Che si sono concretizzati nel mio primo CD intitolato Dark Fire che è stato prodotto e distribuito sulla scena internazionale dalla Sacred metal e Audioglobe nel 2002.
Nel 2003 sono entrato a far parte dei Red Rose, cover band che eseguiva principalmente il repertorio rock americano degli anni ’80, assieme ai quali ho avuto modo di suonare nei locali del nord Italia e di cimentarmi anche nel blues, nel funky e nella fusion; in questo periodo nasce anche una nuova collaborazione con il cantante Stefano Nutti grazie al quale ho approfondito la mia conoscenza della musica leggera italiana ed ho avuto modo di partire per le mie prime tournèe nel nord della Francia.
Nel 2004 mi sono laureato in musicologia a Cremona, Università di Pavia.
A partire dal 2005 ho affiancato all’attività concertistica quella dell’insegnamento della chitarra elettrica presso la Scuola civica di musica Claudio Monteverdi di Crema (Cr).
Nel 2006 nasce la tribute band Dream Company, tributo italiano ai Bon Jovi, oggi attiva più che mai, assieme alla quale ho l’opportunità di suonare non solo nei Club di tutta Italia ma anche del resto d’Europa, principalmente in Olanda.
Altra tappa fondamentale del mio percorso è stata la progettazione, nel 1999, della Pink One la mia prima chitarra artigianale, naturalmente non l’ho fatto da solo, ma assieme a colui che l’ha realizzata: Galeazzo Frudua. Questo è stato un momento importante perché ha segnato l’inizio di una nuova fase della mia ricerca musicale, che tutt’oggi porto avanti, ossia lo studio di tutti quegli elementi che rendono possibile la produzione di un suono. Detto più chiaramente: in quel periodo ho iniziato a studiare il mezzo che mi trovo a maneggiare quotidianamente e tutto ciò che fa sì che un suono sia udibile e che abbia determinate caratteristiche. Per questo ho provato numerose chitarre, equipaggiate in ogni modo, e tutti gli ampli, i pedali e gli effetti possibili…è proprio così che sono diventato in un primo momento cliente, indesiderato in quanto rompi p. cosmico, di Pierangelo Mezzabarba della Masotti guitar devices e di Daniele e Luca della liuteria Jacaranda ed in seguito amico e dimostratore! Quando poi ho iniziato a fare le registrazioni questa ricerca si è trasformata in mania….

